ambiente

Il tema ambientale è un elemento chiave per Effe-Ti Taroni. L’azienda si è posta come obiettivo lo sviluppo sostenibile e la riduzione dell’inquinamento ambientale derivante dalla propria attività e dai propri prodotti, ricercando continuamente un equilibrio tra elevato servizio offerto e basso impatto ambientale.

Il 2020 rappresenta un punto di svolta storico e la pandemia ci ha spinto verso una consapevolezza maggiore in termini di ambiente, evidenziando il rapporto di interdipendenza tra noi e la natura, su cui si ripercuotono gli effetti delle nostre azioni.

 


Il tema del clima e dell’ambiente è sempre più rilevante. Come si pone l’azienda rispetto a questo tema e all’emergenza globale?

Siamo profondamente convinti che nel contesto attuale, e soprattutto nel futuro prossimo, sia fondamentale essere sensibili ai temi sociali e ambientali. Vogliamo che si alzi il livello di attenzione nei confronti del nostro pianeta, perché i temi legati al clima e all’ambiente sono di vitale importanza.

Ognuno per sé stesso deve fare il possibile per il pianeta e agire come se da ogni piccola nostra azione, dipendesse la salvaguardia dell’ambiente.


Qual è l’interpretazione di Effe-Ti Taroni del concetto di green e della realizzazione di uno sviluppo sostenibile?

Il concetto di green implica fare nel proprio piccolo tutte quelle azioni che ci permettono di risparmiare energia e non consumare risorse e che se tutti replicassero globalmente, ci permetterebbero di salvaguardare le risorse del pianeta.

Bisogna far sì che il consumo di risorse sia controllato in modo tale che la generazione successiva abbia accesso alle stesse risorse che ha ricevuto la generazione precedente.

 

Che relazione c’è tra consumare meno e realizzare prodotti di qualità?

Per consumare meno, fabbrichiamo prodotti di qualità che siano soprattutto durevoli nel tempo.

Noi ci schieriamo contro i prodotti “obsolescenza programmata” ed il consumismo dannoso che ne deriva. Con la nostra visione cerchiamo di dare un piccolo, costante contributo alla salvaguardia di questa Terra.

 

Quali sono gli obiettivi e le iniziative dell’azienda in favore dell’ambiente?

Inquinare meno, ma soprattutto consumare meno

L’opinione comune in tema ecologico passa quasi sempre dal concetto di riciclare. Ma la capacità di riciclare non è l’unico modo per non inquinare, anzi, non è quello più efficace.

 

Il tema della plastica, per esempio, è un tema molto diffuso e la gestione dei rifiuti di plastica è una necessità imprescindibile per salvaguardare l’intero pianeta. Il pensiero comune è quello di chiedersi cosa fare quando si ha la plastica.

Noi abbiamo fatto un passo indietro e siamo andati alla radice del problema: ci siamo chiesti cosa fare per evitare di mettere plastica nel mercato.

Non solo abbiamo eliminato la plastica dagli imballaggi, sostituendola con la carta, ma in comune accordo con alcuni clienti, ovunque possibile abbiamo eliminato gli imballi singoli.

Inoltre, abbiamo ottimizzato al massimo i processi di produzione, riuscendo a diminuire drasticamente gli scarti. Un prodotto non conforme, oltre ad essere uno spreco per l’ambiente, costa e non genera valore.

Infine, abbiamo creato una sorta di economia circolare, dove tutti gli sfridi generati vengono riciclati e riutilizzati.

 

Quali sviluppi avete in cantiere che prevedete di lanciare?

Stiamo cercando di svincolarci dall’acquisto di energia elettrica. Vogliamo autoprodurre un’energia pulita e rinnovabile. È un investimento importante che prevediamo di realizzare nei prossimi anni.